Filed under: Tutti a scuola di..."A Beautiful Mind"
Un saluto a tutti i lettori. Molto spesso la realtà precede la fantasia e la fantasia fornisce nuove ispirazioni per la realtà. Per chi non avesso visto il film interpretato dall’attore Russell Crowe basato sulla autobiografia del premio Nomel John Nash, il personaggio Hollywoodiano, con un colpo d’occhio visualizzava una sequenza di numeri. La rapidità con cui lo faceva era disarmante, ma di fatto lui estrapolava correlazioni numeriche per decriptare i codici dei servizi segreti nemici. Per Nash i numeri avevano vita propria. Non erano astratti, ma concreti. Anche una sequenza di volo di uno stormo di piccioni per Nash poteva essere imbrigliata in una formula matematica. Noi non pretendiamo di vincere il premio Nobel, ma di fatto la Spaziometria si prefigge l’ambizioso obbiettivo di imbrigliare una griglia numerica il nostro Frattale, qualcosa che il senso comune ci fa credere che non possa essere decodificato.
Consiglio la visione.
http://it.youtube.com/watch?v=nGyujLrRvos
